il manifesto, 25 settembre 2026
“..Zelensky chiede perché la Russia, ricca di terre, pretenda ancora territorio. A domanda retorica risposta semplice: l’oggetto principale di tutte le guerre in atto non è il territorio, è la posizione gerarchica nell’ordine capitalistico futuro..”
“..Anche un filotto di G2 sorprendentemente illuminati non potrebbe risolvere tutto. Serve che le velleità belliche europee siano schiacciate da un netto dissenso democratico. Da sinistra, perché ogni ipotesi di “pacifismo fascista” è solo una fantasia horror..”