Brancaccio: “Destra e liberali contro i migranti. Ma bisogna bloccare i flussi di capitali, non di persone”

l’Unità, 4 luglio 2026

 

“…Sul Corsera, Aldo Cazzullo ha parlato con disinvoltura di ‘dumping sociale’ causato dall’immigrazione. E non è l’unico. Pezzi di mondo liberale si stanno appropriando di alcune falsificazioni tipiche dei movimenti reazionari. Non vorrei sembrare malizioso, ma somigliano molto a prove di dialogo politico. Mi pare l’ennesimo segno della crisi profonda in cui oggi versa il liberalismo…”

“…Vannacci è solo l’ennesimo cavalier servente dei più retrivi interessi padronali…”

(link all’intervista completa)

‘LIBERCOMUNISMO’ CON MICHELE SANTORO

Servizio Pubblico, 28 giugno 2026

 

SANTORO: Dal punto di vista dell’informazione, se c’è un monopolio finanziario che governa le maggiori aziende della comunicazione, questo significa che l’idea che avevamo noi, dei giornali che dovevano essere scevri da conflitti d’interesse, è andata a farsi fottere, per dirla in poche parole…

BRANCACCIO: Infatti il caso dell’informazione è emblematico. I processi di concentrazione finanziaria sono accompagnati da una corrispondente tendenza alla monopolizzazione del mercato dell’informazione, che ha degli effetti diretti sul processo democratico. Ricordiamo che tra gli indici di democrazia c’è anche il grado di pluralismo dell’informazione, che in questi anni precipita. E precipita proprio a seguito della centralizzazione capitalistica. Quindi vediamo che esiste un collegamento: tra la tendenza alla centralizzazione dei capitali in sempre meno mani e la tendenza alla crisi democratica. Insomma, i giganti del capitale cominciano a vedere la democrazia come un orpello, come un fastidio. A partire dal pluralismo dell’informazione.

Link alla trasmissione su ‘Servizio Pubblico’

‘Libercomunismo’ su Le Monde diplomatique

Le Monde diplomatque, giugno 2026

UN MANIFESTO PER I TEMPI MODERNI. “…Con gli occhi della mente è possibile e necessario, prima che la barbarie dilaghi in maniera irreversibile nelle nostre società, elaborare una proposta percorribile attraverso un manifesto futuro che possa essere elaborato solo da un “genio collettivo libecom” [..] Libercomunismo è un libro da leggere, da studiare e criticare, poiché tra i pochi in grado di fornire elementi utilissimi in un’ottica di progettazione di un mondo diverso, già a partire da oggi (Francesco Schettino)”

Il vincolo esterno dell’impero americano

il manifesto, 16 giugno 2026

“..È ancora viva la memoria della bullesca propaganda con cui Trump e Netanyahu avevano dato inizio alla guerra contro l’Iran. Minacciavano l’annientamento di ogni traccia della civiltà persiana se i pasdaran non si fossero piegati, davano per imminente il cambio di regime, già preparavano riunioni con gli affaristi per spartirsi il paese. Ebbene, il memorandum di pace che circola in queste ore delinea una situazione un po’ diversa..”

articolo completo sul manifesto