Centralizzazione del capitale e caduta tendenziale del saggio di profitto: nuove evidenze empiriche

Il Ponte rivista, n. 6, 2025

Con lo sviluppo di un rinnovato filone di ricerca accademica e l’aumento considerevole di citazioni sui grandi media internazionali, trova oggi ampio riscontro la tesi di una reinassance scientifica e culturale intorno a Marx e al marxismo (Musto 2020; de Paula et al. 2025). In questo risveglio di attenzione verso la scienza eretica del capitale, tuttavia, sembra persistere un tabù. Si tratta della difficoltà, da parte di un numero cospicuo di epigoni, di tornare su un obiettivo che Marx considerava prioritario: disvelare le “leggi” di movimento della società capitalistica, le sue “tendenze” fondamentali.

In un volume di prossima pubblicazione, argomentiamo che questa diffusa ritrosia nei confronti delle “leggi di tendenza” scaturisce da un equivoco ereditato da Jean-François Lyotard: confondere la corretta critica alla teleologia delle volgarizzazioni marxiste con un atteggiamento superficiale, talvolta apertamente ostile, verso l’indagine scientifica delle tendenze storiche. Questo fraintendimento sembra aver viziato le ricerche di vari autorevoli studiosi di Marx, tra cui Michael Heinrich e David Harvey e, a ben vedere, potrebbe aver condizionato persino la ricerca di Louis Althusser, forse il massimo teorico marxista del Novecento (Brancaccio 2026). […]

(stralci da Emiliano Brancaccio e Fabiana De Cristofaro (2025), Centralizzazione del capitale e caduta tendenziale del saggio di profitto: nuove evidenze empiriche, Il Ponte – rivista fondata da Piero Calamandrei, 6, novembre-dicembre)

 

I sedicenti patrioti che non difendono l’acciaio italiano

il manifesto, 5 dicembre 2025

 

“..Gli impianti tedeschi riciclano molto meno, inquinano molto di più e sono pure caratterizzati da minore produttività del lavoro. Eppure, la Germania è in surplus di 4,3 milioni di tonnellate, mentre l’Italia è in deficit di 3,5 milioni di tonnellate. Rivendicare un riequilibrio interno all’Ue costituirebbe non solo una legittima istanza nazionale ma anche una giusta proposta di pianificazione ecologica europea. Sarebbe il caso di sollevare il problema con von der Leyen, che a parole insiste su una siderurgia europea “forte e decarbonizzata”. Ma forse i sedicenti patrioti di Meloni sono troppo indaffarati a cedere l’acciaio italiano a qualche speculatore di passaggio..”

articolo completo sul manifesto

Seguire il denaro: la vera posta in gioco

il manifesto, 22 novembre 2025

    

“..l’ammissione dell’Ucraina nell’Ue diventa un successo effimero. Coi capitali russi ben piantati in territorio ucraino, non sarà più possibile estrometterli dagli affari. Cade così il progetto di liberismo discriminante della famigerata «zona di libero scambio globale e approfondita» tra Ue e Ucraina, che puntava a tagliar fuori la Russia, e su cui i padroni europei avevano pervicacemente insistito sin dal 2007. Al punto da appoggiare la rivolta contro l’ex presidente ucraino Yanukovych, colpevole di ricercare un punto di mediazione finanziaria tra Bruxelles e Mosca. Ebbene, la mediazione alla fine è giunta, ma è tra Mosca e Washington. Possiamo considerarla la più cocente sconfitta per l’imperialismo europeo della prima ora, quello da cui tutte le tensioni dell’area sono partite..”

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L’Italia dei forti

il manifesto, 7 novembre 2025

      

“[..] L’Italia è dei forti, e i forti non hanno bisogno di giustizia. Se Giorgia Meloni e soci avessero voglia di raccontare la verità, in questa parafrasi letteraria potrebbero racchiudere l’essenza della loro azione di governo [..]”

“[..] in assenza di controlli, ogni trasferimento dal bilancio dello stato a favore di imprese e lavoratori rischia di tradursi in un trasferimento dai lavoratori alle imprese. Di questo tipico effetto perverso della politica fiscale si discute ancora poco [..]”

link all’articolo completo sul manifesto

 

CAPITAL CENTRALIZATION AND IMPERIALISM: A REVIEW BASED ON A B.E.R.T. SEMANTIC APPROACH

Capital & Class, 2 November 2025

 

A fruitful intersection between Marxism and “AI”. Once again, under the leadership of Owen Worth, ‘Capital & Class’ proves to be a cutting-edge journal, open to new research experiments.

CAPITAL CENTRALIZATION AND IMPERIALISM: A REVIEW BASED ON A B.E.R.T. SEMANTIC APPROACH

by Emiliano Brancaccio (University of Naples ‘Federico II’, Italy), Milena Lopreite (University of Calabria, Italy), Carmen Vita (University of Sannio, Italy)