Ignazio Visco su “Le condizioni economiche per la pace”

 

 

 

 

 

 

 

 

IGNAZIO VISCO, ex Governatore della Banca d’Italia e attuale Governatore onorario, interverrà su “Le condizioni economiche per la pace”: una discussione intorno al nuovo libro di Emiliano Brancaccio. MERCOLEDI 18 SETTEMBRE 2024 ore 17 presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici a Palazzo Serra di Cassano, Napoli.

 

Il capitalismo rovescia i dogmi della proprietà

 

 

 

 

 

 

 

 

il manifesto, 16 giugno 2024

“..Una vecchia tesi di Marx suggerisce che il mutamento capitalistico stravolge di continuo la storia umana con una violenza che non risparmia nessuno, talvolta nemmeno gli stessi capitalisti. La profanazione dei «sacri diritti di proprietà» sancita dal G7 è solo una prova fra le tante. È l’annuncio di una nuova epoca di accumulazione originaria, in cui le dolcezze dei liberi commerci lasciano il posto alla ferocia delle reciproche usurpazioni..”

continua a leggere sul manifesto

Una “crepa” nella nuova austerity europea

 

Econopoly – Il Sole 24 Ore, 30 maggio 2024

“…Il risultato finale delle nuove regole è che in recessione finiamo per fare austerity, e così aggraviamo la recessione. Cioè, ahinoi, diamo la tipica risposta di politica economica per la quale gli studenti di tutto il mondo al primo anno di economia vengono bocciati….”

Econopoly del Sole 24 Ore pubblica stralci della audizione del prof. Emiliano Brancaccio presso le Commissioni riunite bilancio di Camera e Senato, dedicata a una “crepa” normativa che a date condizioni potrebbe attenuare gli effetti recessivi delle nuove regole di bilancio europee.

Articolo completo su Econopoly – Il Sole 24 Ore

Le ricette “austere” che la sinistra non rinnega

il manifesto, 25 maggio 2024

“…Gareggiare con Meloni e soci a chi sia il più bravo scolaro nell’applicare l’austerity suggerita dalle istituzioni internazionali è dunque insensato sul piano scientifico e stupido sul terreno politico. La vera onta della destra di governo è che sta spostando spesa pubblica a favore di imprenditori decotti, faccendieri della finanza e monopolisti vari, e al contempo sta allentando la presa su inquinatori ed evasori. La battaglia di una sinistra degna di questo nome dovrebbe allora riguardare la composizione del bilancio pubblico, non il suo saldo totale. La «sinistra spread» sia lasciata nello sgabuzzino dei fallimenti della storia…”

continua a leggere sul manifesto

Lavoratori poveri, donatori anonimi dei padroni

il manifesto, 16 maggio 2024

“…Qualcuno ha osservato, giustamente, che i lavoratori poveri sono diventati i maggiori filantropi della nostra società: sopportano le privazioni in modo che l’inflazione non cresca troppo e i profitti delle azioni siano sempre più alti. Essere un lavoratore povero significa essere un donatore anonimo, a favore dei padroni…”

continua a leggere sul manifesto