Emiliano Brancaccio

Emiliano Brancaccio

Ricerca, didattica e divulgazione
Research, teaching and media

ATTENTI A PARLARE DI “NUOVA IRI”

Radio Articolo Uno, 29 novembre 2019 – Si evoca spesso il ritorno ad una nuova IRI, un tema di grande rilevanza che si fa strada man mano che le crisi industriali si intensificano. Bisognerebbe però ricordare che l’esperienza delle partecipazioni statali di massa è legata a una fase storica caratterizzata da assetti macroeconomici e finanziari diversi da quelli correnti. Discutere di proprietà e controllo pubblico o privato del capitale senza guardare al quadro complessivo dei rapporti di forza economici e sociali e ai connessi assetti istituzionali, è improprio. Intervista a Jacopo Dionisio (CGIL) e ad Emiliano Brancaccio (Università del Sannio).

Qui il link alla trasmissione

Power of the “comparative approach”: Shiller in a Sraffian sauce

Brancaccio, E., Buonaguidi D. (2019). Stock Market Volatility Tests: A Classical-Keynesian Alternative to Mainstream Interpretations, International Journal of Political Economy, 48(3).

 

 

 

 

 

 

 

Brancaccio in Bocconi: “Do we need to rethink economics education? A debate”

Università Bocconi
Via Sarfatti 25, Milano (room B)
14 November 2019 – 6,00 pm

Speakers: Emiliano Brancaccio (Università del Sannio) and Marco Maffezzoli (Università Bocconi). Moderator: Massimo Amato (Università Bocconi). A seminar organized by Rethinking Economics.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Brancaccio: “C’è una nuova bolla finanziaria. I rischi non sono diminuiti, si sono solo spostati”

Linkiesta, 29 ottobre 2019

La guerra dei dazi e il rallentamento della crescita mondiale sembrano segnali di una recessione che potrebbe creare un nuovo shock, esattamente a 90 anni dal crollo del 1929. L’economista Emiliano Brancaccio: «Il FMI segnala rischi elevati tra le istituzioni finanziarie non bancarie, e i prezzi delle azioni  sono di nuovo sganciati dai dividendi». Un’intervista di Andrea Fioravanti.

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Nobel 2019: metodologicamente eretico, politicamente minimalista

il manifesto, 18 ottobre 2019

Intervista all’economista Emiliano Brancaccio. Nel suo recente libro “Il discorso sul potere”, con Giacomo Bracci, ha prefigurato che Esther Duflo avrebbe potuto ricevere il Nobel per l’economia. Lo ha vinto insieme a Abhijit Banerjee e Michael Kramer. Una metodologia eterodossa, «ma questi autori non criticano il regime di accumulazione capitalistico». Intervista di Roberto Ciccarelli

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Monti, La Malfa e Ciccone su “Il discorso del potere” a Roma Tre

Lunedì 14 ottobre 2019 – Università Roma Tre

Nel giorno della proclamazione del Nobel 2019, presentazione del libro “Il discorso del potere. Il premio Nobel per l’Economia tra scienza, ideologia e politica”, di E. Brancaccio con G. Bracci (Il Saggiatore 2019). Oggetto del seminario le connessioni, le influenze e le possibili contraddizioni tra gli sviluppi della scienza economica e la concreta prassi della politica economica contemporanea. Con uno degli autori, Emiliano Brancaccio (Università del Sannio), ne discutono Giorgio La Malfa (presidente della Fondazione Ugo La Malfa, già ministro del bilancio e delle politiche europee) e Mario Monti (presidente dell’Università Bocconi, senatore della Repubblica, già presidente del consiglio dei ministri). Modera il dibattito Marco Damilano (direttore de l’Espresso). Introduce Roberto Ciccone (Università Roma Tre).

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RASSEGNA STAMPA:

Ricchi, brutti e cattivi (di carlo Clericetti)

Mario Monti revolution (di Giacomo Russo Spena)

La retromarcia di Monti (di Federico Giuliani)

Monti rinnega l’austerity (di Annalisa Cangemi)

 

Brancaccio: “La manovra? Nessuna risorsa per contrastare la crisi”

Rassegna Sindacale, 2 ottobre 2019

Per l’economista, il governo si è immolato al rispetto delle clausole Iva, finendo così per penalizzare gli investimenti pubblici. Ma il nodo cruciale su cui giudicare l’azione della compagine giallo-rossa resta la legislazione del lavoro. Intervista di Guido Iocca

Lo scorso agosto, durante la formazione del nuovo governo, il suo nome veniva speso da più parti come possibile ministro dell’Economia di un esecutivo “di svolta”. Ma Emiliano Brancaccio, professore di Politica economica presso l’Università del Sannio, in un’intervista all’Espresso si sfilò immediatamente, non ravvisando le condizioni per una effettiva discontinuità […]

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Crisi e rivoluzioni della teoria e della politica economica: un simposio

La rivista Moneta e Credito pubblica in italiano gli atti di un simposio ispirato dal dibattito del dicembre scorso tra Olivier Blanchard e Emiliano Brancaccio, con interventi di Mauro Gallegati, Olivier Blanchard e Larry Summers, Emiliano Brancaccio, Roberto Ciccone e Antonella Stirati, Alessia Amighini e Francesco Giavazzi, Heinz Kurz e Neri Salvadori, Giovanni Dosi e Andrea Roventini, Annalisa Rosselli, Roberto Torrini.

 

 

 

 

 

Leggi il simposio qui: Brancaccio, E., De Cristofaro, F. (a cura di) (2019). Crisi e rivoluzioni della teoria e della politica economica: un simposio. Moneta e Credito, v. 72, n. 287

Vedi anche: Blanchard, O., Brancaccio, E. (2019). Crisis and revolution in economic theory and policy: a debate. Review of Political Economy, published online: 6 August.

Brancaccio: «Io ministro? Per carità, questo film non mi piace per niente»

l’Espresso, 27 agosto 2019

«Mettere Salvini all’opposizione per portare avanti la solita politica economica di Padoan e Tria sarebbe un grave errore. E avrebbe il solo risultato di rinforzare le destre reazionarie». Il professore di sinistra, finito nel totonomi, si sfila e accusa: «Manca una svolta vera, nei contenuti».

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Brancaccio su Radio Radicale: “Non sono l’uomo per questa stagione politica”