Débat Blanchard-Brancaccio en français (Cahiers d’économie politique 78/2020)

Traduction en français du débat entre Olivier Blanchard et Emiliano Brancaccio, avec une introduction par Massimo Amato (Cahiers d’Économie Politique – 78/2020).

“[…] Le malaise, pourrait-on dire, s’appelle simplement capitalisme (c’est la version de Brancaccio), ou (et c’est la version de Blanchard) cette tendance apparemment irrépressible du système économique fondé sur les interactions d’acteurs de marché décentrés à produire, parfois mais toujours inopinément, l’opposé de ce qu’il est censé atteindre, à savoir : un équilibre unique, capable d’articuler sans contradiction l’efficience de la production et la justice de la distribution. Nous retrouvons convoqués ici de façon même pas trop implicite les deux auteurs qui ont donné du capitalisme une interprétation axée sur sa capacité à engendrer par lui-même sa propre crise : j’ai nommé Marx et Keynes […] Et pourtant, l’une des raisons du débat était le livre de Brancaccio, “Anti-Blanchard”. Que Blanchard ait accepté de dialoguer avec l’auteur d’un livre portant un tel titre, cela seul témoigne de son ouverture d’esprit […]” (extrat de l’intro de Massimo Amato au débat)

website des “Cahiers d’économie politique”

 

Nascita, apogeo e crisi dell’unificazione europea: interpretazioni ‘statiche’ e ‘dinamiche’

Il Pensiero economico italiano, Anno XXVIII, 2, 2020
ISSN: 1122-8784 (online 1724-0581). DOI: 10.19272/202006302008

di Emiliano Brancaccio, Fabiana De Cristofaro, Carmen Vita

ABSTRACT. Il ‘quartetto inconciliabile’ di Padoa Schioppa e la tesi di Prodi sulla capacità della ‘crisi’ di stimolare il processo di unificazione europea vengono qui analizzati criticamente in un’ottica dinamica e storicizzata, alternativa a quelle prevalenti. Tale chiave di lettura, tra l’altro, consente di riesaminare i conflitti sulla linea di indirizzo della Bce alla luce dell’influenza della politica monetaria sulle condizioni di solvibilità del sistema economico e sui relativi processi di centralizzazione dei capitali a livello europeo.

Parole chiave: crisi dell’Euro, quartetto inconciliabile, Unione Monetaria Europea, Bce, solvibilità, centralizzazione dei capitali.

JEL classification: B2, B5, E42, E5, E58.

Questo scritto trae ispirazione dagli atti del dibattito tra Emiliano Brancaccio e Romano Prodi su “La storia e le fondamenta economiche dell’Unione europea”, organizzato da Rethinking Economics e tenutosi presso l’Università di Bologna il 23 febbraio 2017 (Brancaccio, Prodi 2017).

Link al paper su: Il Pensiero economico italiano

“Non sarà un pranzo di gala”: dibattito sulla crisi

 

 

 

Martedì 15 dicembre 2020 – Elsa Fornero (Università di Torino, già Ministra del lavoro), Giovanni Tria (Università Tor Vergata, già Ministro dell’economia), Pasquale Tridico (Università Roma Tre, Presidente INPS) e Gad Lerner discutono con Gerardo Canfora (Rettore Università del Sannio), Massimo Squillante (Direttore DEMM Università del Sannio) e con l’autore, del nuovo libro di Emiliano Brancaccio (Università del Sannio): “Non sarà un pranzo di gala”, edito da Meltemi. Un evento organizzato dall’Università degli studi del Sannio.

Evento trasmesso e registrato sul canale youtube di Unisannio e su Radio Radicale. Un resoconto del dibattito è stato pubblicato sul Ponte.

Approvare il MES senza poi doverlo usare è un’illusione

Econopoly – Il Sole 24 Ore, 7 dicembre 2020

di Emiliano Brancaccio e Riccardo Realfonzo

Il dibattito sulla politica economica europea non ha brillato per lucidità, in questi anni. Fin dalla crisi dell’eurozona la discussione è stata quasi sempre monopolizzata dalle fazioni dei pasdaran dell’europeismo e del nazionalismo, con esiti spesso grotteschi per la qualità della dialettica politica. A distanza di un decennio da quella crisi, le cose non sembrano esser cambiate: anche l’attuale controversia sul Meccanismo Europeo di Stabilità sembra guidata da bande di ultras scarsamente interessate alla realtà dei fatti.

In questi mesi la disputa sul MES si è arenata intorno un possibile prestito limitato al settore sanitario. Ne abbiamo sentite di tutti i colori, in merito. Il collega Tito Boeri si è spinto a dichiarare che se avessimo utilizzato le risorse del MES destinate alla sanità avremmo evitato la seconda ondata del virus. Una dichiarazione che avrebbe un notevole potenziale comico se non riguardasse una tragedia. […]

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Brancaccio: “Affrontare la crisi con la deflazione salariale è devastante”

Il Mattino, 17 novembre 2020

Il lavoro si disperde mentre il capitale si centralizza. Intervista a Emiliano Brancaccio in occasione dell’uscita del suo nuovo libro: “Non sarà un pranzo di gala”, edito da Meltemi.

Dall’inizio della pandemia, circa 45000 addetti lavorano al Sud in “smart working” per le grandi imprese del Centro-Nord, una cifra che potrebbe superare le centomila unità considerando anche le piccole imprese. Tratto da una ricerca Svimez, il dato è un altro dei segni di stravolgimento del mondo del lavoro causati dalla pandemia. Di questa e delle altre rivoluzioni in corso nella geografia del lavoro discutiamo con l’economista Emiliano Brancaccio, in occasione dell’uscita del suo nuovo libro edito da Meltemi: “Non sarà un pranzo di gala”, con i testi dei suoi celebri dibattiti con Monti, Prodi, Blanchard e altri, e con varie sezioni dedicate ai grandi problemi dell’economia nell’era covid.

Professor Brancaccio, nel suo ultimo libro lei sostiene che la sfida della pandemia si può vincere solo con un recupero, in chiave moderna, del grande tema della pianificazione collettiva. In che senso?

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