Attenti, la disciplina del mercato finanziario non è efficiente

 

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“[..] La tesi del mercato finanziario efficiente è dunque smentita dall’evidenza scientifica. L’implicazione è chiara. Riportare l’azione delle autorità di politica economica sotto la disciplina del mercato finanziario è un errore. Sarà come rimetterci nelle mani di un matto che ama giocare d’azzardo. [..]”

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Seminario sul libro “La guerra capitalista” in Federico II

Su Radio Radicale il seminario sul libro “La guerra capitalista” organizzato presso l’Università Federico II di Napoli: introduzione di Alberto Lucarelli, relazioni di Fabio Ciaramelli, Antonio Cavaliere, Rosaria Rita Canale, conclusioni di Emiliano Brancaccio (10 gennaio 2023).

“Non essere né creditore né debitore, diceva Polonio a Laerte nell’Amleto. Che in termini politici si può tradurre con l’esigenza di governare politicamente e pacificamente gli squilibri di debito e credito tra le nazioni, prima che sfocino nella guerra. Gli accordi di Bretton Woods del 1944, in un certo senso, furono questo: un governo politico degli squilibri, una forma di capitalismo illuminato e pacificatore, potremmo dire, che tuttavia si impose solo dopo due guerre mondiali e sotto il pungolo della minaccia comunista! La domanda chiave è: prima che scoppi una nuova grande guerra, e nell’assenza di quel pungolo minaccioso, esiste oggi lo spazio per una soluzione di ‘capitalismo illuminato’? E’ questa l’enorme questione del nostro tempo”.

“Debiti, squilibri, guerra. In Ucraina si decidono le regole future su commercio e finanza globale”

Huffington Post, 23 dicembre 2022

Stralci dall’intervista all’economista Emiliano Brancaccio, autore de “La guerra capitalista” (Mimesis) con Raffaele Giammetti e Stefano Lucarelli. Il conflitto per imporre “un nuovo ordine” nelle relazioni economiche internazionali, il paradosso della “Cina comunista diventata sponsor del capitalismo globalizzato e l’America globalista che pratica il protezionismo”, le necessità e le difficoltà di “un tavolo alla Bretton Woods”

“[..] Quando si parla dell’invasione militare della Russia in Ucraina c’è un’ingenuità di fondo. Quasi tutti gli osservatori noti al grande pubblico, come Alessandro Orsini o Vittorio Emanuele Parsi, insistono sulle questioni territoriali, vedi la contesa in Crimea o nella regione del Donbass. A pochi viene il dubbio che potrebbero non essere i punti chiave a un potenziale tavolo delle trattative. [..]”

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“La guerra capitalista” su Radio Radicale

Conversazione tra Emiliano Brancaccio e Claudio Landi sul libro “La guerra capitalista” scritto da Emiliano Brancaccio, Raffaele Giammetti e Stefano Lucarelli (Mimesis 2022).