il manifesto, 6 settembre 2026
“[..] «Siamo qui, dunque siamo importanti». È dai tempi gloriosi del salotto parigino di Madame de Staël che il cerimoniale svolge la sua funzione. Da Davos a Cernobbio, essere invitati ai forum dell’establishment significa essere riconosciuti dai vertici del potere capitalistico. Obiettivo vitale soprattutto per chi, fino a ieri, era considerato «feccia impresentabile».
Vannacci che discetta con Monti all’Ambrosetti, sulle placide sponde del lago di Como, potrà dunque apparire un po’ grottesco agli occhi dei candidi che non abbiano contezza della fase. Di sicuro non è una novità della storia. [..]”
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