DIBATTITO/DEBATE ACEMOGLU – BRANCACCIO

Fondazione Feltrinelli (1 giugno 2021 / 1 June 2021)

DEREGULATION, CONCENTRAZIONE DEL POTERE, CRISI DEMOCRATICA /
DEREGULATION, POWER CONCENTRATION, DEMOCRACY CRISIS

Daron Acemoglu (MIT di Boston), vincitore della prestigiosa John Bates Clark Medal, è fra i cinque economisti più citati al mondo. Emiliano Brancaccio (Università del Sannio) è tra i principali esponenti italiani delle scuole di pensiero economico critico / Daron Acemoglu (MIT Boston), winner of the prestigious John Bates Clark Medal, is among the five most cited economists in the world. Emiliano Brancaccio (University of Sannio) is one of the leading Italian members of alternative schools of economic thought.

VERSIONE IN ITALIANO / ITALIAN VERSION

 

VERSIONE IN INGLESE / ENGLISH VERSION

 

RASSEGNA STAMPA/PRESS

Democrazia sotto assedio. Dibattito tra Acemoglu e Brancaccio (Il Ponte 4-2021)

Un dibattito tra Acemoglu e Brancaccio

Acemoglu e Brancaccio: “democrazia a rischio”

L’economia fuori dagli schemi di Brancaccio e Acemoglu

Intervista ad Acemoglu e segnalazione dibattito

 

GALLERIA IMMAGINI/PHOTOS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESTRATTI/HIGHLIGHTS

“[..] Acemoglu e Robinson hanno sostenuto che, da Ricardo, a Marx, fino a Piketty, i tentativi di trarre delle leggi generali di tendenza del capitalismo sono falliti.  In questo senso essi rimarcano che Piketty si limita a proporre solo una narrativa, che se viene sottoposta a verifica empirica risulta smentita: ovvero, essi rilevano che tra rendimento del capitale al netto della crescita e disuguaglianza sociale sussiste una relazione non significativa oppure addirittura negativa, cioè di segno opposto rispetto a quella teorizzata da Piketty. […] Ora, io condivido varie critiche a Piketty, io stesso ne ho avanzate alcune. Tuttavia, come potete notare, noi abbiamo replicato il test di Acemoglu e Robinson con dati aggiornati al 2019, e abbiamo notato che, depurando le stime da possibili effetti di trend e effettuando anche le stime di ogni singolo lag temporale, la tesi di Piketty secondo cui un aumento del rendimento del capitale rispetto alla crescita è correlato positivamente alla disuguaglianza, in questo caso non viene smentita ma a quanto pare risulta confermata. Ovviamente questo è solo un controesempio, il dibattito resta aperto. Del resto, qui il punto non è  difendere o attaccare Piketty. La questione  è di carattere molto più generale: è epistemologica. Il punto che voglio rimarcare è che, per quanto difficile sia, i tentativi di cercare delle leggi di tendenza del capitalismo non vanno liquidati ma vanno incoraggiati [..]” (Emiliano Brancaccio)

“[..] Acemoglu and Robinson argued that, from Ricardo to Marx, up to Piketty, the attempts to draw general laws of tendency of capitalism have failed. In particular, they point out that Piketty is only able to proposing a narrative, which if subjected to empirical verification is disproved. That is, they note that between return on capital net of growth and social inequality there is an insignificant or even negative relationship, that is, of the opposite sign to that theorized by Piketty. […] Now, I share several criticisms to Piketty, I myself have propsed some. However, as you can see, we have replicated Acemoglu and Robinson’s test with data updated to 2019, and we have noticed that, by purifying the estimates of possible trend effects and also making the estimates of each time lag, Piketty’s thesis that an increase in the return on capital with respect to growth is positively correlated with inequality is not disproved but confirmed. Obviously this is only a counterexample, the debate remains open. After all, the point here is not to defend or attack Piketty. The question is of a much more general nature: it is epistemological. The point I want to emphasize is that, however difficult it may be, attempts to seek the tendency laws of capitalism should not be dismissed but should be encouraged [..] “(Emiliano Brancaccio)