Emiliano Brancaccio

Emiliano Brancaccio

Ricerca, didattica e divulgazione
Research, teaching and media

Blanchard on the “Anti-Blanchard”

We would like to thank Olivier Blanchard for having kindly welcomed the challenge set out by our little textbook, for sale by September 2018: “Anti Blanchard Macroeconomics”, by Emiliano Brancaccio with Andrea Califano (Edward Elgar Publishing, UK and US)

 

 

Brancaccio: “Le politiche deflazioniste favoriscono l’avanzata dell’estrema destra. Appoggiarle e poi dichiararsi antifascisti è un’ipocrisia”

Micromega online, 28 dicembre 2017

Per l’economista Emiliano Brancaccio, chi ha sostenuto le politiche “deflazioniste” di questi anni non può diffondere appelli al “voto utile” per frenare il populismo xenofobo, dato che proprio quelle politiche hanno spianato la strada all’attuale revival fascistoide.

Intervista di Giacomo Russo Spena

“Se ti dichiari antifascista, non puoi essere un ‘deflazionista’ che invoca nuove ondate di austerity e di privatizzazioni, sostiene le deregolamentazioni del lavoro e promuove la gara al ribasso dei salari e dei prezzi, perché proprio queste politiche favoriscono l’avanzata delle destre estreme”. E’ il giudizio dell’economista Emiliano Brancaccio, uno studioso che da tempo richiama l’attenzione sui fattori economici alla base del rinnovato successo dell’ultra-destra. Tra raid contro gli immigrati, assalti alle redazioni giornalistiche, svastiche di moda tra i poliziotti, e soprattutto l’ingresso di forze xenofobe nei governi di alcuni Paesi d’Europa, si discute in questi giorni del ritorno di una possibile “minaccia fascista”. Da Zizek a Chomsky, vari intellettuali sono stati interpellati per cercare di capire se questo pericolo sia concreto e quali possano essere le sue cause. Su questo Brancaccio non ha dubbi: il pericolo esiste e viene accentuato dalle politiche economiche prevalenti, alle quali egli dedica studi critici la cui rilevanza è stata riconosciuta persino da Olivier Blanchard, ex capo economista del Fondo Monetario Internazionale [….]

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Structural labour market reforms, GDP growth and the functional distribution of income

in Structural Change and Economic Dynamics
advance access online: October 20, 2017

by Emiliano Brancaccio (University of Sannio), Nadia Garbellini (University of Bergamo), Raffaele Giammetti (Marche Polytechnic University)

The view that “structural reforms” designed to deregulate the labour market would be able to increase employment and income is questioned by controversial empirical results, while the likelihood that these reforms accentuate inequalities seems to be supported by recent evidence. The wide literature on this issue, however, lacks studies on the specific implications of “structural labour-market reforms” on growth and functional distribution of income. The purpose of this study is to fill this gap by proposing two new empirical analyses aimed at verifying the existence of statistical relationships between changes in the Employment protection legislation index (EPL) on one side and variations of real GDP growth and wage share on the other side. Results indicate that EPL reductions have no significant links with real GDP growth whereas they are significantly correlated with wage share reductions. These results contradict some features of the neoclassical theories of growth and distribution. Continua/Read more